Giovanni Parisi - monumento ad un campione

Monumenti pubblici

Progettare un monumento è tentare di sublimare un pezzo di storia , restituirlo al presente e proiettarlo all’infinito.
Giovanni Parisi, campione del mondo e medaglia d’oro Olimpica, è stato un personaggio che ha segnato la storia della Boxe, un personaggio che dopo Benvenuti e Oliva ha raggiunto risultati straordinari e unici in Italia negli ultimi 50 anni.
Ricordarlo con un monumento è in qualche modo porlo come esempio per le future generazioni di pugili sottolineando gli aspetti umani, vitali e sportivi.

Dalla biografia di Giovanni Parisi emerge una figura di campione dal carattere generoso, testardo, idealista sempre desideroso di affrontare nuove sfide. Non basta ritrarlo in posa, sarebbe limitare l’immagine a un oggetto statico.
La scultura invece deve trasmettere forza e dinamismo e raccontare attraverso i particolari che la compongono più significati, restituendo un immagine vitale.

Il progetto prevede la raffigurazione tridimensionale in bronzo di Parisi in azione e l’interpretazione di una prima pagina della Gazzetta dello Sport su cui sono riprodotti i titoli dei suoi traguardi professionali.
Dalla pagina che è stata realizzata in acciaio Corten campeggia  la sagoma del pugile ricavata al negativo da cui emerge la figura al positivo. Quest’ultima, in bronzo a cera persa, è a tuttotondo come se la figura vincolata alla cronaca del passato si materializzasse con forza nel presente, pronta per  nuovo match : la sfida contro il tempo che tende a metabolizzare i ricordi.

Il desiderio di emergere che ha accompagnato Giovanni Parisi per tutta la sua vita continuerà attraverso questo monumento sottolineando l’importanza che credendo nelle proprie forze i desideri si possono realizzare.

il giorno